trattamenti
Ultrasuoni focalizzati
La criolipolisi è un trattamento di medicina estetica non chirurgica, di recentissima importazione dagli Stati Uniti, grazie al quale è possibile congelare le cellule adipose in eccesso. Questo porta alla morte delle stesse, che vengono poi degradate e smaltite dall’organismo nelle settimane successive.
Come viene effettuato il trattamento
Il trattamento con questo macchinario di alta tecnologia viene eseguito dal medico che, nella zona interessata, applica un manipolo a forma di campana con l’interposizione di un telo imbevuto di gel, avente quest’ultimo la funzione di isolante tra la campana medesima e la cute.
Accendendo la macchina, la pliche di grasso viene aspirata dentro il manipolo con una sorta di effetto ventosa, e portata a bassissima temperatura in pochi minuti. In pratica le cellule adipose vengono congelate.
Al termine del trattamento residuerà solo un leggero arrossamento, destinato a scomparire nel giro di poche ore.
Il paziente percepirà la parte interessata come se fosse addormentata, e nei giorni seguenti potrebbe avvertire un pò di prurito o gonfiore, per altro di assai modica intensità.
Dopo la seduta potrà riprendere le sue normali attività come se nulla fosse accaduto.
Il processo di riduzione del cuscinetto adiposo è graduale ma costante: ci vogliono alcune settimane (circa 20/30 giorni) perchè lo smaltimento delle cellule distrutte attraverso il sistema linfatico e renale, si manifesti in modo evidente; esso comunque continuerà ancora nel secondo e terzo mese.
Dopo tale periodo si potrà eventualmente ripetere per la seconda e al massimo terza volta il trattamento per ottenere il massimo da questa rivoluzionaria tecnica, ritenuta a ragione l’unica vera alternativa non chirurgica alla liposuzione.
La quantità delle zone da trattare dipende ovviamente dalla situazione del paziente; l’importante è che la superficie esaminata sia “plicabile”, consenta cioè al manipolo di creare l’effetto ventosa necessario per l’ottenimento del risultato. Le poche controindicazioni al trattamento contemplano gravidanza, gravi cardiopatie, ma soprattutto gravi problemi a carico del fegato e dell’apparato renale.
Il trattamento è inoltre sconsigliato a tutti coloro che hanno un’eccessiva adiposità, per i quali è prima necessaria un’adeguata dieta dimagrante.